MONSIGNORE

Ultimo nato nelle nostre cantine, ma frutto di una lunga esperienza. Naturalmente con uva di Troia in purezza!

SCHEDA TECNICA

MONSIGNORE

“La vita e’ troppo bella per bere del vino cattivo”

Lessing

 

Classica vinificazione in rosso.

Le uve vengono selezionate manualmente facendole scorrere su un nastro vibrante, i grappoli vengono pigiadiraspati dolcemente. Il mosto con le bucce viene portato in fermentini termocondizionati, la fermentazione dura circa 12 gg a temperatura costante, circa 25°.

Durante l’intera fase di fermentazione vengono eseguiti 3 rimontaggi giornalieri sino al termine della fermentazione.

Al termine della fermentazione, grazie alla pressatura i vini, previo controllo analitico e vengono assemblati in vasche d’acciaio.

Il vino riposerà per circa 4 mesi in acciaio dove svolgerà la fermentazione malolattica. Successivamente si procede alle operazioni di lavorazioni di pre imbottigliamento

TRINUS
DECANTO

Trinus 2016, un gran vino dal tramoso, possente tannino.
(Luca Maroni, Annuario dei migliori vini italiani 2019)

Il Nero di Troia: vitigno principe

L’epoca ottimale per la raccolta di questo vitigno è l’inizio del mese di Ottobre – in linea indicativa, in funzione del clima delle diverse annate -; la sua buccia nera e spessa ha infatti bisogno di ricevere molto calore per portare a termine la propria maturazione. E’ un vitigno antico, legato alla tradizione di Diomede, forse alla (…)

continua a leggere (…)

Principali caratteristiche ampelografiche del Nero di Troia

Sinonimi: Barlettana, Uva di Troia, Tranese, Troiano, Uva di Barletta, Uva di Canosa, Uva della Marina, Vitigno di Barletta.

Apice del germoglio: espanso, setoloso di colore verde bronzato.

Foglia: media pentagonale, quinquelobata; seno peziolare ad U o a lira…

continua a leggere (…)

Un gran vino dal tramoso, possente tannino eppur di rotondità, morbidezza, succulenza di polpa di mora ultramatura. A questi livelli di ricchezza e di potenza dei profumi, di equilibrio e di non amarezza del gusto, il frutto balsamicamente dominando, vive. (…)

(…) Dominio che si estende su un vino enologicamente trasformato con ottimo rispetto dell’originario patrimonio gusto-aromatico viticolo, ciò a tutto vantaggio dell’ampiezza e della qualità complessiva delle sensazioni percepite.  (…)

(…) Mirabile anche l’integrità ossidativa residua: inviolata la sua mora. Una souplesse frutto/speziata, una morbidezza di vaniglia e cassis di piacevolezza persistentemente maestosa.

Luca Maroni, www.lucamaroni.com

TRINUS 2014: la sua crema di frutto x spezie ha potenza in dolcezza cremosa. Un grande vino, tale per il trovarsi in esso composta la sua impenetrabile consistenza, la sua eccezionale ricchezza polifenolica alla morbidezza del suo avvolgente ed equilibrato incedere gustativo.

Ciò senza che l’essenza della sua tinta violacea abbia minimamente in potenza e/o in trasparenza a risentirne. Allora questo gran vino si pone ben morbido, avvolgente all’olfatto con il suo balsamo polposo di ribes e di mentolo d’un rovere cedevolmente puro. Al palato è densamente, potentemente setoso, con souplesse e avvolgenza di sapore davvero violaceemente fragranti. Un’esecuzione enologica mirabile, una gran riserva d’integrità ossidativa d’una base viticola maestosamente qualificante.

Luca Maroni